DISBIOSI: COS’E’ E COME CURARLA – dott.ssa Balasini Giulia

Per “disbiosi” s’intende un’alterazione patologica della vita dei microrganismi intestinali. Nel nostro intestino vivono miliardi di microrganismi fondamentali per la nostra salute in quanto favoriscono la digestione degli zuccheri e delle proteine e demoliscono la bile.

Nelle persone sane la flora intestinale agisce fisiologicamente in simbiosi con l’organismo; se si genera una rottura di questo equilibrio, si parla di disbiosi e la flora batterica intestinale risulta anormale per qualità e quantità. L’intestino, infatti, dovrebbe mantenere l’85% di batteri acidophilus e il 15% di bacillus coli o altri gasogeni.

In caso di disbiosi questo equilibrio viene a mancare.

Un programma di disintossicazione intestinale può in questo senso essere utile per aiutare l’organismo nei suoi naturali processi di depurazione ed escrezione e, prevenire quindi tale patologia. Il programma di disintossicazione può essere eseguito assumendo perossido di magnesio che, a contatto con la mucosa intestinale sprigiona ossigeno e richiama acqua causando una sorta di lavaggio intestinale naturale. L’effetto, oltre a quello di un’aumentata e facilitata evacuazione, è quello di causare una parziale distruzione della flora batterica dannosa. Per questo motivo, si consiglia l’assunzione di probiotici e prebiotici per almeno un mese dopo il trattamento.

I probiotici sono microrganismi che una volta ingeriti sopravvivono all’acidità dello stomaco, ed arrivati nell’intestino si stabilizzano portando benefici per chi li ospita. I prebiotici sono invece alimenti di origine vegetale che non possono essere assorbiti dall’organismo ma che vengono digeriti dalla flora intestinale, aiutandola a proliferare.

Poiché comunque, una volta interrotta l’assunzione di probiotici e prebiotici, la flora intestinale tende a tornare com’era, la regola fondamentale resta sempre quella di adottare una corretta alimentazione e svolgere una costante e regolare attività fisica. Un’alimentazione con troppi zuccheri, alcool, caffè, l’assunzione di medicinali, situazioni di stress e conflitto emotivo possono, infatti, alterare la flora intestinale.

Il principio è sempre lo stesso: una corretta alimentazione, il giusto quantitativo di fibre associato ad una costante attività fisica, possibilmente svolta all’aria aperta, sono le regole basi per mantenere in salute non solo il nostro intestino ma, noi stessi.

Dott.ssa Balasini Giulia, Nutrizionistra.

Tutte le informazioni che sono contenute nel Sito sono pubblicate a scopo esclusivamente informativo, senza che per questo motivo possano sostituirsi o integrare la diagnosi necessariamente svolta dal medico.

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